Progetti che raccontano persone
Ogni esperienza nasce dall'incontro con le persone. Ogni progetto rappresenta un percorso di crescita, relazione e condivisione costruito nel tempo attraverso la Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa.
Introduzione
Le esperienze raccontate in questa pagina non rappresentano semplici attività concluse.
Sono il risultato di anni di ascolto, osservazione e lavoro condiviso con persone, famiglie, associazioni, professionisti ed enti.
Ogni progetto nasce da una domanda, cresce attraverso la collaborazione e continua a vivere grazie alle relazioni che riesce a costruire.
In queste pagine troverai alcuni dei percorsi che meglio rappresentano la filosofia di Suono e Cura: mettere sempre la persona al centro, trasformando la creatività in un'opportunità di partecipazione, incontro e qualità della vita.
📖 La Valigia dei Sogni
Un progetto editoriale internazionale nato dall'amicizia tra Italia e Stati Uniti.
Cinque autori, due continenti e un unico obiettivo: dimostrare che la creatività, l'inclusione e i social network possono costruire ponti tra persone che non si sarebbero mai incontrate.
Grotte e Parkinson: un approccio innovativo
Un viaggio unico nel cuore della terra per esplorare nuove possibilità. Scoprite come l'ambiente delle grotte può diventare un alleato prezioso nel percorso con il Parkinson, offrendo stimoli inattesi per il benessere e il movimento. Questa pagina è dedicata a malati di Parkinson, ai loro familiari e agli operatori sanitari interessati a un approccio complementare e profondo.
Parkinson e Grotte: quando il silenzio diventa uno strumento
COMUNICATO STAMPA
Alle Grotte dei Dossi di Villanova di Mondovì (CN), uno studio pilota osserva sul campo il rapporto tra suono, percezione e presenza
Cosa accade alla persona quando si riducono rumore e stimoli?
Da questa domanda nasce il progetto.
Un lavoro che unisce esperienza diretta, osservazione scientifica e ambiente naturale.
Il contesto è preciso: le Grotte dei Dossi, a Villanova di Mondovì (CN).
Un ambiente ipogeo dove il silenzio non è vuoto.
È uno spazio attivo che modifica attenzione, percezione e relazione.
Il progetto è ideato e promosso dal
Prof. Clemente Ernesto De Martino, musicista ed esperto nelle dinamiche dell’età involutiva e nello studio dei paesaggi sonori epigei e ipogei.
La sua ricerca parte dal suono, ma arriva alla persona.
Il lavoro si sviluppa con un team integrato:
• Dott. Pier Mauro Giachino – naturalista ed entomologo
• Dott.ssa Valentina Balestra – analisi ambientale e condizioni ipogee
• Enrico Lana – rilevazioni tecniche e monitoraggio
• Associazione Parkinsoniani del Canavese, con il presidente Silvano Chiartano
• Dott.ssa Luisa Paola Dodaro – psicologa e psicoterapeuta
• Dott.ssa Elisabetta Regazzo – psicologa clinica e neuropsicologia
Accanto al team scientifico, è presente un gruppo di speleologi esperti.
Garantiscono sicurezza, accompagnamento e gestione dell’ambiente per tutta la durata delle attività.
Il progetto parte da tre incontri prova in grotta.
Non sono dimostrativi.
Sono momenti di osservazione reale.
In questi incontri si osserva:
come la persona respira
come si muove
come reagisce al silenzio
come vive il buio
come cambia l’attenzione
Vengono monitorati parametri concreti:
pressione arteriosa, battito cardiaco, respiro, risposta emotiva, qualità del movimento, percezione del tempo.
La grotta diventa un laboratorio naturale.
Riduce il superfluo.
Rende più chiari i segnali del corpo.
Il paesaggio sonoro ipogeo, sviluppato dal Prof. De Martino,
non è un sottofondo.
È uno strumento di orientamento, regolazione e relazione.
Il ruolo del team medico e psicologico è centrale.
Osserva, interpreta, collega i dati.
Dà struttura all’esperienza.
Questo lavoro non propone esercizi standard.
Crea condizioni.
Condizioni in cui la persona può ritrovare:
presenza
ritmo
continuità nel gesto
maggiore consapevolezza
Non è una terapia medica.
È un percorso funzionale, trasferibile nella vita quotidiana.
Il progetto porterà a una pubblicazione scientifica
che unirà dati clinici, osservazione ambientale e studio del rapporto tra suono, silenzio e sistema nervoso.
Sintesi
Non si aggiungono stimoli.
Si toglie il superfluo.
E in questo spazio essenziale,
la persona può ritrovarsi.
GIOCOLERIA E PARKINSON
ABSTRACT
Questo articolo descrive un’esperienza osservativa di Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa rivolta a persone che vivono con il Parkinson e ai loro caregiver. I laboratori sono stati condotti presso l’Associazione Parkinsoniani del Canavese ODV, nelle sedi di Banchette e Castellamonte, in provincia di Torino, tra ottobre 2024 e giugno 2026.
Le attività integravano ritmo, movimento, canto, giocoleria adattata, suono e relazione. Le osservazioni raccolte attraverso griglie descrittive, documentazione video e confronto con caregiver hanno riguardato continuità del gesto, coordinazione visuo-motoria, attenzione sostenuta e partecipazione al gruppo.
Il contributo ha finalità descrittive e metodologiche: non rappresenta una sperimentazione clinica controllata né una validazione scientifica del metodo proposto.
I risultati suggeriscono possibili aree di interesse per futuri studi interdisciplinari sul ruolo del ritmo, della coordinazione e della partecipazione attiva nelle persone con Parkinson.
Testimonianza 1
https://youtu.be/x4BqAI6jkuM?si=tsHdjHOLLYGHqS33
"Ho avuto l’occasione di partecipare al corso di Ernesto De Martino e l’ho trovato davvero utile e interessante. In un contesto così complesso quello del morbo di Parkinson e dei parkinsonismi in generale, il suo metodo offre un approccio indiretto ma sorprendentemente efficace. A prima vista può sembrare insolito mescolare musica, canto, movimento e perfino giocoleria… ci si chiede dove si voglia arrivare. Ma poi si scopre che tutto è collegato con coerenza e sensibilità. Ogni attività stimola qualcosa: emozioni, coordinazione, voglia di reagire. E il risultato è profondamente positivo."
La musica delle piante
Scopri un'esperienza unica che connette natura e benessere, trasformando i segnali bioelettrici delle piante in armonie sonore. Un viaggio sensoriale per ritrovare equilibrio e serenità.
La musica delle piante nasce dalla trasformazione dei segnali bioelettrici delle piante in suoni attraverso sensori speciali. La pianta diventa così uno strumento vivente, capace di generare un paesaggio sonoro naturale e lento. Dal marzo 2026, questa esperienza arricchisce le attività del nostro metodo di Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa, offrendo un momento iniziale di profonda connessione.
Chi può partecipare
Questa esperienza è rivolta a tutte le persone che desiderano scoprire e avvicinarsi alla natura per migliorare la propria consapevolezza e comprendere meglio il mondo vegetale, partendo anche dalle nostre piante domestiche.
OFFICINA DI NARRAZIONE CREATIVA
Racconti per bambini scritti da chi vive il Parkinson
con piacere desidero presentarvi L'Officina delle Storie, laboratorio di narrazione creativa nato all’interno del progetto promosso dall’Associazione Parkinsoniani del Canavese, attiva nelle sedi di Banchette e Castellamonte.
Durante gli incontri, donne e uomini che vivono il Parkinson e i loro Caregiver, hanno dato vita a racconti per bambini, con l’obiettivo di trasmettere valori, fantasia e bellezza. Le loro storie, genuine e ricche di significato, sono il frutto di un percorso creativo profondo, che unisce narrazione, memoria e desiderio di lasciare un messaggio positivo alle nuove generazioni.
🌈 Queste storie sono rivolte ai bambini dai 5 ai 10 anni, ma parlano anche agli adulti, perché racchiudono esperienza, immaginazione e speranza.
Storie autentiche, nate dal cuore
Sarebbe per noi molto significativo offrire la possibilità ai nostri autori di presentare personalmente i loro racconti, partecipando a momenti pubblici di lettura o confronto nelle biblioteche, scuole o altri luoghi culturali del territorio.
📬 Se desiderate:
- inserire i racconti nel vostro catalogo;
- ospitare una lettura pubblica con la presenza degli autori;
saremmo felici di collaborare con voi per costruire insieme momenti di cultura inclusiva, creatività condivisa e sensibilizzazione.
https://youtu.be/AmhxQlTtNPs?si=btIrTEtp-qLSNmX0
Sono Anna Maria, con mio marito Antonio e quest'anno insieme all'associazione dei Parkinsoniani del Canavese ( TO ) con Clemente Ernesto De Martino abbiamo frequentato un corso di giocoleria poi abbiamo fatto musica, abbiamo fatto canto, abbiamo fatto narrazione, lettura della voce e alla fine abbiamo insieme prodotto un libro che a mio marito tiene moltissimo perché erano anni che si dedicava a questi argomento. E’ un libro di storia, sulla Sicilia perché lui è siciliano e noi siamo stati felicissimi di tutta questa avventura che abbiamo vissuto insieme ad Ernesto. Antonio tu cosa ne dici?
Antonio: e l'amico giusto arrivato al momento giusto . Quando ho scoperto che si occupava di divulgare i di libri, mi è ritornata in mente l’idea, di chi tenesse assieme i vari periodi delle varie popolazioni della Sicilia. Lo stesso Ernesto De Martino ha in qualche modo un legame con la Sicilia ,ed il suo cognome è conosciuto, ma devo ancora scoprire e se sono suoi parenti .Anna Maria, il libro lo trovate online ed il ricavato del libro, sarà devoluto all'Associazione dei Parkinsoniani del Canavese arrivederci a tutti e auguri.